20-27 maggio: incontro delle sorelle nella marginalità

 

Fine maggio ad Assisi: è la che ci siamo incontrate, 27 piccole sorelle di paesi diversi per un tempo di scambio e formazione. Quello che ci accomunava (tra le altre cose!) è il fatto di vivere vicine a persone cosiddette “marginali”: prostituzione, gente della strada, prigione…
Un’accompagnatrice di Bethasda ha aperto l’incontro così: “Se negli ambienti in cui vivete non siete delle contemplative -donne in relazione con Dio-, vi stancherete tanto e non farete niente”. Parole provocanti forse, ma che ci hanno risituato nel luogo originale di ogni incontro e decisione: il nostro cuore e il cuore  di Dio.
Insieme abbiamo letto la Parola (diversi passaggi) con il desiderio che sia Lei a leggere (interpretare, guidare, illuminare…) le nostre vite. Esperienza vivificante quella di sperimentare che categorie come “giusto” o” sbagliato”, “vero” o “falso”, così selettive e giudicanti, sono più nostre che di Dio. Lui, l’unico capace di abbracciare e tenere insieme i contrari.
Si è creato così un clima di ascolto e di rispetto della verità altrui nella convinzione che nessuno la possiede interamente ma che è insieme che possiamo cercarla.
Incontri come questi fanno bene al cuore alla testa e al corpo. Ci rivedremo ancora, ognuna proveniente da altri orizzonti, cariche delle storie dei nostri amici e conoscenti. Ci rivedremo, per lasciarci insieme visitare dal Dio della speranza e della misericordia.