21-23 marzo 2013. Ricordo di monsignor Oscar Romero

 

In tante parti d’Italia e del mondo si è ricordato il martirio del vescovo del Salvador Mons. Romero, ucciso il 21 marzo 19Romero nel murales80, durante la Messa, in mezzo al suo popolo, che difendeva ed amava.

Quest’anno il ricordo del dono della sua vita per i più poveri è stato illuminato in modo particolare dalla speranza che in tutta la Chiesa e nel mondo intero è nata con l’avvento di Papa Francesco, che i cardinali hanno scelto dall’America Latina, dall’Argentina, un grande paese che ha sofferto molto. Un papa che ama i poveri, che è nato da una famiglia di emigranti italiani, che cerca semplicità e sprona all’amore e al dono di sé.

Durante la celebrazione ecumenica di venerdì 22 marzo, a cui varie piccole sorelle abbiamo partecipato, ha dato la sua Perez Esquiveltestimonianza anche l’argentino Pérez Esquivel, premio nobel per la pace, che dopo essere stato imprigionato e torturato dai militari, durante la dittatura argentina, dona tutte le sue energie, la sua arte, la sua vita giorno dopo giorno, per la difesa dei diritti umani. Aveva conosciuto Romero e collaborava con lui. Ci ha anche illustrato il “murales” fatto da lui stesso dove sono presenti tanti martiri dell’America latina, tra cui mons.Romero.

I canti, le preghiere, l’intervento biblico pieno di forza e di speranza della pastora battista Elisabeth Green,  il saluto venuto dal cuore e dall’esperienza di parroco impegnato da sempre per i più poveri,da parete di Matteo Zuppi, vescovo ausiliare di Roma centro, la danza di alcune religiose del Salvador, la musica, i bei canti …ci hanno aiutato  a pregare per una Chiesa sempre più vicina a chi soffre.

Oscar Romero – Cessi la repressione 23 marzo 1980*In ricordo di Mons.Romero- ultimo discorso

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Questa voce è stata pubblicata il 31 marzo 2013, in Attualità. Aggiungi il permalink ai segnalibri.