21-28 luglio: incontro delle fraternità d’Italia

 Breonio-madonnina

 

……Ci siamo ritrovate a Breonio, vicino a Verona per l’incontro di Regione, fatto di due momenti distinti:
– tre giorni di “formazione sulla Comunicazione Non Violenta” accompagnate da Pilar, una donna spagnola che già aveva aiutato le sorelle della Regione Spagna-Portogallo.
– due giorni di condivisione tra noi.

 

 

 

Preghiera con sorella Magdeleine

In alcuni giorni, la preghiera comune ci ha riunite in maniera “speciale”. Il 22 luglio, festa di Santa Maddalena, la preghiera è fatta di memoria e di riconoscenza per piccola sorella Magdeleine, a partire da testi che lei ci ha lasciati e che ci ispirano ancora nell’oggi. Il 26 luglio, festa dei santi Gioacchino e Anna (siamo ben sei a ricevere e scambiare auguri!) la preghiera del mattino ha ripreso la parabola del buon seme e della zizzania, mettendo l’accento sull’energia del seme buono gettato… nella terra d’Italia. La cartina d’Italia è stata posta a terra, davanti a noi e ciascuna è stata invitata a riconoscere e a ringraziare per un aspetto del seme buono che vede presente nella Fraternità piantata in questa terra italiana. Bello ! e …confortante !

Alla MessaAlla Messa pomeridiana di domenica 27, ultimo giorno, dopo la lettura del vangelo, abbiamo ricevuto tutte una piccola perla da riconsegnare ai piedi dell’altare esprimendo il tesoro prezioso scoperto in questi giorni, con il quale ripartiamo.. E’ incredibile constatare la pace e la gioia date da “perle” come: forza delle relazioni fraterne, unità, fiducia, accoglienza, umanità ritrovata… Alla fine della Messa p.s. Fiorella ci ha “inviate” dando a ciascuna una perla e un lumino acceso: “Venite, ricevete la perla per la quale vale la pena vendere tutto ed andate là dove il Signore vi invia. La sua luce farà brillare in voi la bellezza della perla.”

Celebrazioni così “nutrono” la nostra vita e danno slancio per continuare la strada.…..per la preghiera

Sulla Comunicazione Non Violenta (CNV).

L’anno scorso, per approfondire il tema delle relazioni che ci accompagna da due anni, avevamo desiderato prendere in considerazione più direttamente l’aspetto della comunicazione. Si è trattato di un percorso impegnativo. E’ stato come (detto da una di noi)… imparare una lingua nuova! Già a partire dal vocabolario di base per metterci d’accordo sul significato che diamo a parole come: essere umano (solo ciò che si vede di una persona?), comunicazione violenta (tutto ciò che, nel linguaggio verbale e non, mi allontana dall’altro o allontana l’altro da me), comunicazione non violenta (tutto ciò che mi fa desiderare di avvicinarmi all’altro e fa si che l’altro si avvicini volentieri a me).

in gruppo

Strada facendo, abbiamo poi scoperto un cammino concreto, accessibile a tutti, fondato su una concezione positiva della persona, fornita dal Creatore, con tutti gli strumenti per essere felice e vivere in armonia con gli altri, se solo impara a prendere coscienza di tutti i suoi propri componenti: “testa” (pensieri, giudizi), “cuore” (sentimenti), “viscere” (bisogni), “gambe” cioè mezzi per agire!
….

Verso il lago

Dopo una pausa di cammino nei dintorni, di riposo, di incontri tra sorelle… abbiamo più direttamente condiviso su vari aspetti e avvenimenti delle fraternità. Condivisioni su vari incontri internazionali, tra sorelle o ecumenici o con popoli di altri paesi( Albania),e sul vissuto di sorelle che tornano in Italia dopo anni vissuti altrove…

Il pomeriggio di sabato c’è stato l’apporto di ogni fraternità….condivisione
Le sorelle che avevano l’incarico dell’animazione avevano posto nel centro della stanza l’immagine della Vergine in ascolto e un vaso di vetro che conteneva già un po’ d’acqua. Era l’acqua del carisma ricevuto e già vissuto da altre sorelle prima di noi. A turno, due sorelle di ogni fraternità, dopo la lettura della propria relazione e qualche istante di silenzio venivano al centro: una versava nel vaso una coppetta d’acqua, attinta al “pozzo” della vita della fraternità che aumentava così l’acqua comune e l’altra deponeva il testo appena letto.

Fiore tra le rocce- Breonio

Così, alla fine, Fiorella ha ricevuto l’acqua arricchita dall’apporto di ogni fraternità e i testi che daranno un contributo comunitario alla sua propria relazione.

L’ultima sera facciamo…festa.
Abbiamo avuto una specie di ripasso generale della sessione sulla Comunicazione Non Violenta sotto forma di teatro… Le risate non sono mancate.
… Ci hanno rallegrate i dolcetti libanesi e un buon gelato.….

In cammino 1

Ripartiamo contente di esserci ritrovate

e di avere vissuto insieme questi giorni.

Partiamo più forti e confermate,

per continuare il cammino…

indietro

Questa voce è stata pubblicata il 10 agosto 2014, in Attualità. Aggiungi il permalink ai segnalibri.