2 febbraio: invio in missione

 

Fraternità a cui sono inviate le sorelle dell’anno comune

 

Dopo un anno di vita insieme e di approfondimento un gruppo di sorelle di vari paesi partono per intraprendere, dopo i voti perpetui, una tappa più decisiva della loro vita.
La messa a san Pietro e una celebrazione a Tre Fontane caratterizzano questo Invio.

 

 

 

La responsabile generale piccola sorella Maria Chiara le accoglie e le invita a porsi due domande :

– In che modo la nostra vita contemplativa può sostenerci nel cammino della riconciliazione e della comunicazione? Voi avete evocato il passaggio del Battesimo, come passaggio alla comunità. E’ anche segno della trasformazione profonda dell’essere per mezzo di Cristo e nel Cristo. Questa trasformazione deve manifestarsi nell’identità della persona e nelle sue relazioni, a partire dalla relazione con se stesso, con il Signore che abita in me e fino agli scambi tra di noi, dal più semplice al più profondo.
– Quale grazia dobbiamo domandare come persona e come comunità in questo momento della nostra storia per avanzare nel dialogo? Quale guarigione del dialogo può toccare la nostra missione, particolarmente nel mondo dei poveri? Il mondo che si sta delineando oggi sotto i nostri occhi ci inquieta profondamente. La banalizzazione della violenza, la difficoltà a vivere insieme è sempre più grande. Che appello c’è per noi?

 

Che cosa dobbiamo donare, testimoniare, in questo mondo in crisi, e con i poveri di questo mondo, i Suoi preferiti? I tempi di grandi crisi come il nostro sono anche tempi di nuovi appelli, di nuove missioni, di nuove partenze… “Il mondo intero è come fosse in me e mi chiama!” diceva piccola sorella Magdeleine
Termino con una benedizione di piccola sorella Magdeleine per il vostro invio, oggi.
Piccola sorella Maria Chiara 

« Per ognuna di voi domando la grazia della gioia…Dio farà tutto per voi in proporzione alla vostra piccolezza, non sono le vostre conoscenze che dovete portare partendo, è il messaggio del Vangelo, è l’amore del Signore che traspare da un cuore di bambino. Partite come i primi apostoli con la forza del Signore, con quella preparazione che Lui donava nel senso della povertà, dell’umiltà, dell’obbedienza, con tutto ciò che esprimono il discorso della montagna e le beatitudini.”

(Piccola sorella Magdeleine di Gesù)

 

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Questa voce è stata pubblicata il 3 febbraio 2017, in Attualità. Aggiungi il permalink ai segnalibri.