Nello spirito di Betlemme

spiritodibetlemme1«La Fraternità, fin dalle origini, ha ricevuto una luce particolare dalla grotta di Betlemme dove il Figlio di Dio “nato da una donna”  ha voluto iniziare la sua missione di Salvatore in uno stato di impotenza e di dipendenza totale.
Contemplando Gesù Bambino, che in tal modo si è reso accessibile a tutti, le piccole sorelle si stupiranno di scoprire, in Lui, la grandezza nascosta sotto l’aspetto della debolezza.
In questa luce comprenderanno che, per penetrare questo mistero, occorrerà loro un cuore mite e forte, una grande apertura di spirito sulle realtà del mondo.

Da Gesù la luce Di fronte a situazioni d’ingiustizia, di violenza e di oppressione, si conformeranno a Gesù che, per salvare il mondo, ha rifiutato ogni mezzo di potere e  ha avuto soltanto la forza del suo amore e della sua totale fedeltà alla verità».

  Costituzioni    

                                              

Betlemme ci racconta di un Dio che, nel farsi bambino, accoglie in sé tutta la debolezza dell’essere uomo ed è verso Betlemmein questo stato d’impotenza che salva il mondo, con la sola forza dell’amore.
Come Dio facendosi uomo rinuncia ad ogni forma di potere, così anche noi siamo invitate a credere con Lui che solo l’amore può essere la strada che porta alla vita.
Per dire la “Buona Notizia” che Dio è accanto a noi, scegliamo di farci semplicemente compagne di strada di chi in questo mondo è piccolo e povero.

 

 

bambini al presepeFin dall’ inizio della Fraternità lo sguardo su Gesù a Betlemme orienta il nostro cammino, si riflette sul nostro modo di pregare e di relazionarci, guida le nostre scelte di lavoro e di abitazione.
Betlemme ci aiuta a leggere gli avvenimenti del nostro oggi e i piccoli gesti del quotidiano con gli occhi di Dio che si fa bambino. Ci aiuta a scoprire che, dove noi stesse vediamo impotenza e fragilità, dentro e intorno a noi, Lui ci è vicino e compie per ognuno la sua promessa di salvezza.

 

 

sguardo di bimba

Per noi Betlemme è:
forza e debolezza insieme,
tenerezza,
fiducia e abbandono nelle mani di Dio Amore,
povertà,
semplicità ed umiltà,
disponibilità a lasciarci avvicinare da tutti,
desiderio di 
essere un  piccolo segno della misericordia infinita di Dio, del suo sorriso per ogni persona…

 

MESSAGGIO DI NATALE

presepe-d-veronica-m

 

“Il messaggio di Natale, portato dalle piccole sorelle nelle prigioni, gli ospedali, gli asili, dia un po’ di gioia a tutti coloro che soffrono fisicamente o moralmente nei loro corpi, nella loro anima o nella loro dignità umana! Ovunque passi una piccola sorella ci sia nei cuori un po’ più di gioia e un po’ più d’amore, soprattutto nei cuori di quelli che sono disperati perché hanno troppo sofferto o che sono amareggiati…Possa la stella di Betlemme rischiarare il loro cammino e condurli a Colui che li consolerà perché è Lui la sorgente di ogni speranza!»

Piccola sorella Magdeleine, Lettera alle piccole sorelle, 8 dicembre 1976    

Mercatino di Natale-Trastevere

 

madonna del mondo intero

 

 

Alcune sorelle artigiane, con lavori in terracotta, disegni e pitture, cercano di rappresentare Gesù Bambino, che sorride e tende le braccia a tutti e Maria sua madre, che lo dona al mondo con un gesto d’amore.

 

 

 

La marionetta di Veronica Miriam a Bologna

 

E nelle fraternità e nelle piazze cercano di portare questo messaggio di tenerezza del Signore per ogni persona umana, specialmente per i più poveri e sofferenti.

Con i canti, con le marionette, nei centri di accoglienza, nelle parrocchie, nelle scuole, nelle prigioni, quando è possibile, per le strade….