Come viviamo

Nigeria- con paniere«Continuiamo ad amarci così come siamo, di tutti i paesi, di tutte le razze, con bontà e benevolenza, nonostante le nostre lacune e i nostri difetti. In questo mondo in cui c’è tanto odio, dobbiamo essere unite come un blocco incandescente d’amore…, non un blocco di ghiaccio!…

gioia nella differenzaContinuiamo a testimoniare che piccole sorelle africane, americane, asiatiche, europee, dell’Oceania, orientali…che piccole sorelle arabe e ebree…che piccole sorelle d’ambiente operaio e d’ambiente borghese…possono amarsi con un grande amore, pur essendo lucide sul male del loro paese e del loro ambiente d’origine».

Piccola sorella Magdeleine,Lettera alle piccole sorelle, 20 ottobre 1974

Camerum- BagyeliCome sorelle e in un cammino di povertà, viviamo in piccole comunità, che chiamiamo “fraternità”, inserite in ambienti semplici o situazioni d’emarginazione in appartamenti popolari, case di campagna, baracche, tende o roulottes, condividendo la vita delle persone tra le quali ci troviamo, cercando di farci una di loro.
 
 
 

Argentina-Monte ChingoloVivere “con” e “come” la gente tra cui siamo è una delle caratteristiche fondamentali della nostra missione. Per questo desideriamo avere lo stesso stile di vita, di abitazione, di lavoro. Per questo, spesso, abbiamo bisogno di “metterci alla scuola dell’altro”.  La comunità cerca di essere una porta aperta, un luogo di accoglienza, di amicizia e di fraternità: sorelle tra noi e contutti.

Ostia per l'adorazioneAnche il lavoro manuale, necessario per mantenerci, è simile a quello dei nostri vicini. Cuore di ogni fraternità è la cappella con la Parola di Dio e l’Eucarestia, dove ci ritroviamo quotidianamente per pregare e  vivere alla presenza di DioTunisia- lavaggio della lana.
 
 

Non abbiamo altra opera che far crescere l’amore fraterno ed universale ed essere fermento di unità. Per fedeltà alle nostre origini desideriamo vivere in amicizia con i musulmani fra i quali siamo nate.