Nettuno: una nuova fraternità

Nettuno c.tà

Maria-Bruna, Costanza-Maria, Maria-Colomba, Ninfa

Lo scorso aprile ha visto la fondazione di una nuova comunità. Dopo un lungo periodo di discernimento e ricerca ci si è orientate verso Nettuno (Rm). La vicinanza alla Capitale, il clima salutare, la posizione comoda e centrale dell’abitazione trovata ne ha fatto, ben presto, il luogo adatto per la nuova fondazione. Difatti la missione prima di questa fraternità è quella di accogliere sorelle anziane che rientrano in Italia dopo aver speso la loro vita in luoghi lontani. Ecco come si raccontano Costanza Maria, Maria Bruna, Maria Colomba e Ninfa… le prime quattro pioniere!

“Che fate lì?” Ci chiedono sovente… e altrettanto spesso ce lo chiediamo anche noi. Tutte e quattro pensionate, tutte e quattro italiane ma amorevolmente adottate per tanti e tanti anni da popoli diversi: Costanza Maria arriva da Cuba; Maria Bruna porta in cuore la Cina e tante marginalità; Maria Colomba, dopo aver trascorso vari anni nell’Africa orientale, si è spesa nell’infermeria della fraternità generale delle Tre Fontane; Ninfa, infine, è di ritorno dalla Tunisia.

Veniamo da orizzonti così altri e non è immediatamente facile “abitare” insieme una novità.  Fin dall’inizio abbiamo condiviso i nostri progetti e la convergenza l’abbiamo trovata nel desiderio di fare della nostra fraternità una casa di preghiera e di accoglienza.

Coscienti dell’età che avanza e del tempo impiegato ad assolvere le piccole incombenze quotidiane facciamo in modo che ognuna possa comunque dedicarsi a ciò che gli è già familiare.

Maria Bruna si prende cura del giardino che circonda la casa. Con il valido aiuto di qualche sorella di passaggio è riuscita persino a fare un piccolo orto cosicché, in estate, non ci son mancati pomodori, prezzemolo, basilico e altre erbe aromatiche.

Maria Colomba, da brava infermiera, si preoccupa della salute dell’una o dell’altra. Nel tempo libero  confeziona rosari e ricava zainetti riciclando tele di vecchi ombrelli. Questi oggetti diventano poi regalini: quasi ogni piccola sorella in giro per il mondo può vantare di averne uno!

Ninfa è riuscita a ricostruire un telaio  -la sua vera passione!- riprendendo l’arte appresa nei lunghi anni in  Tunisia.

Costanza Maria oltre ad essere l’aiuto giardiniere di Maria Bruna si occupa del buon andamento dell’insieme.

Per il resto, con le forze che abbiamo, stiamo cercando di conoscere la realtà che ci circonda, non è ovvio ma poco a poco cominciamo a tessere relazioni.

L’avanzare dell’età, la precarietà della nostra salute e le nostre provenienze così disparate ci permettono di confidare in modo ancor più profondo e radicale nell’Amore infinito di Dio.