Milano: una nuova cappella

 

Le piccole sorelle della fraternità di Milano hanno da poco rifatto la cappella. Qui di seguito raccontano cosa le ha spinte a ripensare questo spazio sacro che è il cuore, al cuore della nostra vita.

Forse molti di voi sanno quello che può significare decidere di fare dei cambiamenti nella propria casa… sapranno quello che vuol dire mettersi a sistemare un locale o una stanza del proprio appartamento, ripararne le crepe, imbiancarne le pareti, o arredarlo in modo diverso… Insomma possiamo immaginarci che tanti di voi si saranno trovati in una situazione simile a quella che abbiamo vissuto noi l’estate scorsa quando abbiamo rifatto la cappella della nostra casa.

Nell’appartamento dove viviamo infatti, una delle stanze è adibita a cappella. Per noi la cappella è davvero un luogo prezioso! La decisione di rifarla è nata dal desiderio di farne un luogo più raccolto, secondo il nostro stile di fraternità e tenendo presente che siamo inserite in una chiesa di rito Ambrosiano. L’idea era anche di modificarla per avere uno spazio maggiore capace di accogliere coloro che desiderano pregare con noi.

Ciascuna di noi si è sentita interpellata a cercare come concretizzare il desiderio e questo ha richiesto tempo, anche perché, nel bel mezzo del progetto, alcune sorelle sono partite e altre sono arrivate. Ciò ha chiesto di raggiustare il progetto a più riprese. Oggi, possiamo dire che, il risultato è davvero frutto di un lavoro d’insieme.

La cappella è orientata a nord-est.Tabernacolo f.tà Milano

La porta del tabernacolo è stata realizzata da Enzo, un amico artista, della parrocchia vicina. Quattro formelle in ceramica rappresentanti ciascuna uno dei simboli che si trovato sullo stipite della porta centrale della Basilica si S.Ambrogio. I simboli sono: il sole che rappresenta la luce, il calore, il fiore segno della vita, l’intreccio eclittico simbolo di eternità e il mondo. Quattro sono i punti cardinali.

Sulla croce, situata sopra il tabernacolo, si nota il cuore trafitto di Gesù dal quale sgorga la Vita che continua a farsi dono per noi nella Presenza Eucaristica.

Abbiamo anche voluto introdurre, un simbolo di un’altra religione per esprimere il nostro desiderio di comunione con i credenti di altre fedi. Per il cammino di dialogo interreligioso percorso da diversi anni con varie famiglie musulmane presenti nel quartiere, abbiamo scelto il porta corano sul quale è stata adagiata la Bibbia.